E’ bello come io sia sempre in ritardo. Beh, non sempre, ma spesso.
Ho incominciato a scrivere questo artiocolo (il titolo, per l’esattezza) il giorno del mio compleanno, il 7 Aprile. Oggi e’ il 15 e sto scrivendo le prime parole. Il post sara’ comunque datato al 7, potenza della tecnologia.
Ebbene si’, e’ l’anno 2010 e come tutti i nati nel 1980 (che anno!) oggi compio 30 anni. 30 anni e non sentirli, a volte, o sentirli troppo tal’altre. 30 anni che sono passati in fretta, troppo in fretta, tanto in fretta che faccio fatica a ricordare i momenti migliori. E’ buffo come la mente umana si fossilizzi, tranne in rari fortunatissimi casi, sui ricordi piu’ brutti, su quelle cose che lasciano i segni piu’ profondi, solo per poi arrivare alla fine della via e domandarsi: “Ma chi me l’ha fatto fare di rovinarmi la vita da solo?”.
Dato che anche io faccio parte della schiera dei non-fortunati, e che per tradizione genetica-familiare son tendente alla depressione, mi costa uno sforzo infinito guardare avanti invece che indietro, concentrarmi su cio’ che di bello ho, invece su ciò che di (più) bello vorrei avere.
Eppure questi trent’anni sono stati segnati da un evento felice: sono infatti uomo accasato da 20 Febbraio di quest’anno. E’ stata una scelta ragionata, ma, come tutte le grandi scelte della vita, non senza qualche dubbio, che tutt’ora permane. Tutto stara’ alla mia capacita’ di pensare in positivo e guardare avanti.
Se poi proprio dovessi dirla tutta avevo pensato di iniziare questo post parlando dei fiori di ciliegio (l’albero, sakura in giapponese, qui si chiama 벚나무 [beotnamu], il bocciolo/fiore 벚꽃 [beotgot]) che ho avuto la fortuna di vedere per la terza volta. Non me ne rendo neanche conto, ma sono già passati tre anni da quando sono approdato in questa buffa terra, quasi per sbaglio, con la sensazione che il Giappone fosse così vicino ed invece…
Ed i fiori di ciliegio, sbocciati da appena una settimana o poco più, sono già caduchi, bellezze di breve vita come le farfalle. Ma sboccerano nuovamente l’anno prossimo e quello seguente ancora, ed io forse avrò modo di conoscere di persona tutte quelli che, come fiori di ciliegio, hanno visitato questo blog e mi hanno scritto per chiedermi qualcosa a proposito della Corea e della mia esperienza in questo paese (di cui noi italiani sappiamo così poco) per poi sparire nel nulla.

Congratulazioni ancora per il matrimonio! (Gli auguri te li ho avevo fatti via LinkedIn, ma te li rifaccio)
Ciau! ^^
PS: vedi di diventare un po’ ottimista, che fa bene alle coronarie! ^^
Congratulazioni anche da parte mia