Sono arrabbiato e disarmato.
Mi sento violentato nel profondo dell’anima.
Ho il cuore che grida vendetta, colmo di rabbia e dolore.
All’Aquila vivono amici di famiglia. Per fortuna stanno bene, ma loro hanno perso persone care e la loro casa e’ stata danneggiata gravemente.
Attenzione, da questo punto in poi questo post potrebbe risultare sgradito ad alcuni per via di forti opinioni personali, domande scomode e linguaggio politicamente scorretto.
I terremoti capitano (“shit happens”, direbbe qualcuno).
Vero, soprattutto in certe zone d’Italia.
Ragione in piu’ per stare attenti, prevenire.
I terremoti non si possono prevedere.
Falsita’ enorme. Non si possono predirre con precisione localita’ e tempistica degli eventi sismici, ma si sa dove sono le faglie e si stimano con grande precisione le intensita’ massime dei terremoti, nonche’ le zone a maggior rischio.
Ragione in piu’ per stare atenti, prevenire.
Tutto e’ andato per il verso giusto, la Protezione civile ha fatto il proprio lavoro con prontezza.
Mezza verita’. La Protezione civile e’ senz’altro intervenuta in tempi rapidi, ma non c’era niente di pronto. Le posizioni per i campi tenda sono state decise da Bertolaso e la sua equipe solo dopo che sono arrivati sul luogo, in un terra che tremava ormai da mesi.
Ragione in piu’ per stare attenti, prevenire.
Io mi domando e chiedo, a voi tutti come a “chi ci rappresenta”:
- perche’ nella zona dell’Aquila sono state mandate truppe militari solo dopo?
- peche’ i piani per i campi di appoggio sono stati fatti solo solo dopo il sisma?
- perche’ nonostante la terra tremasse ogni giorno nessuno dei responsabili contatti dagli enti locali (ad esempio dal sindaco dell’Aquila) ha ammesso che ci fosse anche solo un minima probabilita’ di un evento piu’ intenso?
- perche’ nessuno ha dato ascolto, o verificato le affermazioni di un ricercatore (ma forse sarebbe meglio dire un team di ricerca, visto che non penso lavori da solo) che sostiene di aver trovato il “precursore sismico”, in una nazione dove i terremoti sono solo poco meno frequenti che in Giappone? Anzi, l’hanno pure denunciato per procurato allarme…
- perche’ l’enorme pezzo di merda (che evidentemente e’ quello che il “Bel Paese” si merita, visto che l’abbiamo votato) che adesso siede (o sarebbe meglio dire “non siede”, visto che non c’e’ mai in Parlamento) sullo scranno di Primo ministro non riesce a trattenere le sue orripilanti battute nemmeno quando la gente intorno a lui muore?
- perche’ l’enorme pezzo di merda che adesso siede sullo scranno di Primo ministro deve andare a vantarsi in giro della sua carriera di palazzinaro (tutt’altro che pulita) promettendo “nuove citta’” e ben sapendo che non scucira’ nemmeno un centesimo di Euro del suo beneamato capitale (che sta per il 90% nei paradisi fiscali che con cotanta passione dice di voler abolire)?
- perche’ sono sicuro che i responsabili di molti dei crolli che ci sono stati (si’, perche’ il responsabile non e’ il terremoto, ma chi non ha costruito come si deve) sono facce gia’ viste, gia’ coinvolte in scandali di tutti i tipi?
- perche’ sono sicuro che tali responsabili non solo non saranno puniti, ma saranno “premiati” con qualche posto in enti pubblici o con qualche gara d’appalto facile?
- perche’ continuamo a buttare nel cesso i soldi per le manie di grandezza di un nano da circo, facendoci prendere per scemi dai maggiori esperti in campo internazionale, prevedendo di costruire un ponte a campata unica tra Scilla e Cariddi?
- perche’ il TG1 si e’ vantato degli ascolti da record manco fosse il varieta’ in prima serata? Povera (dis)informazione…
L’Italia e’ un paese vecchio, che sta invecchiando ogni giorno piu’ in fretta.
L’Italia e’ un paese malato, che invece di curarsi sta prendedo della digitale in dosi massicce.
L’italia e’ un paese di furbi, ma presto anche i furbi non avranno piu’ un paese dove stare.
Andate a fare in culo, stronzi. Vergognatevi.
Concludo dicendo che io, nel mio piccolo, ho appena versato 50 Euro su uno dei conti che la Protezione Civile ha aperto per l’emergenza.
Potete controllare, se volete: numero di CRO 43310985812.
Non e’ tanto, ma goccia a goccia di riempie un bicchiere, poi una ciotola, poi una vasca.
Per donazioni i numeri di conto corrente sono i seguenti.
Intestazione:
Protezione Civile Nazionale – Emergenza Terremoto L’Aquila
IBAN IT72U0300205207000401124180
UNICREDIT BANCA, Agenzia Roma Cavour B
IBAN IT23X0306905039100000000140
INTESA SAN PAOLO, Filiale di Roma 06787
C/C POSTALE 95863023
IBAN IT-63-X-07601-03200-000095863023


E ti pareva che anche stavolta non era colpa di Berlusconi?
Ho detto forse che e’ colpa di Berlusconi? Ho detto forse che porta jella?
No, ho solo detto che e’ uno sciacallo sbruffone. E’ quello che penso e non me ne vergogno.
E qui, checchè non abbia a commentare la tua libertà di pensiero, devo dirti che “sciacallo” secondo me è ben altri, tipo chi ha colto l’occasione di un lutto nazionale, immane, per buttarla in politica, come al solito “contro” -pensa, abbiamo dei cartelli per le elezioni europee che recitano “l’europa pensa ai disoccupati, berlusconi no”, cosa che, oltre che opinabile, per quel che ne so io di pubblicità , produrrà l’effetto contrario agli intenti. Ma sto divagando.
Uno sciame sismico è uno sciame sismico. Punto.
Ora come ora PUO’ far prevedere una scossa potente… ma anche no. Che si fa, si sfolla l’Abruzzo a tempo indeterminato? Si pianta un campo profughi fisso in piazza maggiore “così, si sa mai che potesse servire”? e a Napoli che si dovrebbe fare -ricordi il beradisismo?
Anche perchè il tizio che aveva “predetto” (ahah) la scossa aveva previsto un epicentro a Sulmona e consigliato l’evacuazione a l’Aquila. ebeh.
Lunedì scorso mattina, alle 7, mi è arrivato un sms del mio capo che annunciava l’intasarsi di 112-113-115-118; ho acceso la tv e mollato dopo un secondo la mia ragazza in casa dicendo “corro, che oggi si lavora per loro”. Ho anche mandato un sms a una mia amica dell’Aquila.
Lei, che alla seconda scossa ha perso la casa, mi ha detto com’è andata. Quaranta minuti dopo la PRIMA scossa, i vigili del fuoco stavano già scavando e allestendo. Altri cinquanta minuti -nemmeno le 5 del mattino- e sono arrivate le prime colonne di soccorsi da Roma. E’ stato allestito subito quanto allestibile, tant’è che la mia amica e la di lei famiglia han passato la notte in tenda, per evitare altri crolli. E gli è andata bene, almeno da quel punto di vista.
Berlusconi sceglie sempre una delle cose più fraintendibili e travisabili, pare che lo paghino apposta, ma il dire una cosa del genere “hanno cibo caldo, un riparo, medicinali, il disagio è quello di un w.e. in campeggio”, checchè orribile da dirsi, è sempre meglio di “eh, chissà quanto dovete soffrire, ancora!”.
I soccorsi sono stati pronti e completi, dal cibo ai medici clown per i bambini. I palazzi che son crollati non credo li abbia costruiti lui -e, si, sono per impiccare per le palle i responsabili delle costruzioni “alla buona” che sono costate tante vite.
Parliamo di sciacallaggio mediatico? parliamone. Io ho visto un berlusconi in terza fila ai funerali, commosso, tra la gente comune, addolorato, tutt’altro che protagonista
Purtroppo e per fortuna il suo ruolo è solo quello di coordinatore di coordinatori, e lo sta facendo più che egregiamente, visto che sta lavorando e facendo lavorare, e se non lo intervistassero non avrebbe modo di far lo spiritoso e provare a sdrammatizzare, cosa che, lo ammetto, non gli è mai riuscita. Io trovo, ripeto, più sciacallo chi critica senza controproporre, chi dice “i palazzi non dovevano crollare” e poi però aggiunge “governo ladro”, come se fossero tutti stati costruiti negli ultimi sei mesi, chi dice “berlusconi non fa abbastanza” limitandosi a puntare il dito, chi dice “il terremoto lo sapevano tutti che”… e allora perchè nessuno, ma proprio nessuno, si è mosso, se era così facile minimizzarne preventivamente gli effetti?
Allora, per favore, rileggi quello che ho scritto.
- Non ho mai detto che Giuliani avesse ragione. Ho solo detto che nessuno si e’ mai preoccupato, in una situazione di emergenza, di verificare le sue affermazioni. Se davvero avesse trovato il precursore sismico sarebbe sconvonlgente che non fosse stata presa in considerazione la sua ricerca. Inoltre, a sentire lui, quanto affermato dal sindaco di Sulmona e’ falso (e qua uno e’ credibile quanto l’altro, ci vuole una indagine).
Non ho mai scritto che Berlusoni sia responsabile di alcun che, mi riferivo a quegli organi che dovrebbero verficare le situazioni di crisi.
- Se per caso hai visto Annozero (che sara’ quel che sara’, ma gurda caso e’ l’unico posto dove chi ha avuto dei problemi ha avuto voce) saprai che solo una parte delle vittime del terremoto ha avuto soccorso immediato. Non c’erano abbastanza vigili del fuoco, i piani per i campi tenda non erano pronti (sono stati approntati sul luogo da Bertolaso ed equipe, che hanno lavorato velocemente e bene), non c’erano aqua potabile e medicinali a sufficienza nelle immediate vicinanze. Ora la domanda e’: perche’ tutto questo non c’era o non era pronto? Chi ne e’ responsabile?
Non ho mai detto che sia colpa di Berlusconi.
- Ho detto che il servizio del TG1 il giorno dopo e’ una vergogna.
Le uniche cose che ho detto su Berlusconi sono che:
- ha fatto una battuta quantomeno impropria (e non solo quella, ha detto ad alcuni bambini una cosa del tipo: chiedete alle vostre mamme di portarvi al mare), non e’ la prima volta che lo fa ed io trovo che sia vergonoso che si comporti cosi’ tutte le sante volte. E’ un primo ministro porca miseria!
- si e’ subito lanciato in dichiarazioni senza fondamento sulla ricostruzione in base alla sua “esperienza pregressa” (lo fece anche in occasione del terremoto di San Giugliano di Puglia e guarda come stanno ancora)
- continua a voler finanziare un progetto assurdo per un ponte sullo stretto di Messina, guarda caso tra due punti di approdo ad alto rischio sismico (senza contare la deriva della Sicilia rispetto alla terrafema)
Ora, mi puoi dire quello che vuoi, ma non che io abbia raccontato che tutto era perfettamente prevedibile! L’ho scritto a chiare lettere all’inizio del post.
Uno sciame sismico e’ uno sciame sismico, potrebbe portare ad una scossa forte come no, ma dato che non si sa: non sarebbe forse meglio approntare i soccorsi fin dall’inizio? Questa e’ la mia critica, indipendente dal governo che c’e’.
C’e’ un problema, in Italia: ci si attiva sempre dopo, ogni tanto bisognerebbe pensarci prima.
sciacà llo [ʃʃa'kallo]
s.m.
1 sm
{zoologia} mammifero carnivoro (…)
2 sm
[in senso figurato] persona vile, pronta ad approfittare della debolezza altrui
sbruffóne [zbruf'fone]
s.m.
sm
millantatore, spaccone
Orbene. Il B., per quanto male se ne possa dire -e se ne può, cavolo se se ne può-, non ha approfittato della disgrazia, anzi; quantomeno non gli si può rinfacciare, a meno che non si sia un Franceschini invidioso dell’ottimo e pronto lavoro -no, dico: si doveva sgombrare PRIMA tutto l’Abruzzo, su un allarme tra il possibile e il probabile?
E, dichiarazioni ben discutibili a parte -però, cavolo, sempre intese nel senso peggiore, guarda caso; hai ragione, dovrebbe star zitto e basta, poi però i “soliti” salterebbero su con un “eh, ma il suo compito è parlare, far dichiarazioni”. E, insisto, secondo me, va tutto in secondo piano rispetto a un lavoro FATTO e FATTO BENE. A quest’ora il governo precedente avrebbe, FORSE, stabilito le nomine per una commissione che decidesse se il terremoto avesse fatto danni tanto gravi da giustificare un intervento.
Fare dichiarazioni come quelle che ha fatto, del tipo “tranquilli che ci penso io che sono il costruttore di Milano 2″ non e’ fare lo sbruffone?
Non e’ forse fare lo sciacallo farlo proprio nel momento della disperazione?
Non e’ forse indegno di una persona che ricopre il suo ruolo (ti ricordo che rappresenta tutti gli italiani, che l’abbiano votato o no) continuare a fare battute di pessimo gusto a raffica, figuracce a non finire di fronte al resto del mondo?
Non e’ vile dire a dei bambini che hanno appena perso la casa “dite alle vostre mamme di portarvi al mare, che ci sono gli alberghi”? Come pensi che reagiranno quelle stesse madri quando i bambini glielo chiederanno davvero?
Quindi, caro amico mio, si: Berlusconi per me e’ un vile sciacallo millantatore e non mi vergogno di dirlo, poi sei liberissimo di pensarla in maniera diversa.
Altro discorso riguarda il prepararsi al peggio dopo che la terra trema per mesi: e’ un discorso che non ha colore politico e sono critiche che avrei mosso comunque, chiunque fosse stato al governo. Non c’entra Berlusconi, Prodi o chicchessia, e’ una questione di buon senso e responsabilita’.
Non si tratta di “sgombrare PRIMA tutto l’Abruzzo”, non mettermi in bocca parole che non ho detto. Si trattava di fare dei piani, approntare le locazioni per i campi tenda con le relative allacciature di acqua ed elettricita’, cosi’ come previsto dalla legge. Perche’ una legge in materia c’e’ e prevede che queste cose siano fatte.
Gia’, perche’ alla fine tutto si risolve nel rispetto della legge, da parte dei privati (quei maledetti che per tirare su qualche quattrino in piu’ hanno costruito con materiale scadente, giocando con la vita delle persone) cosi’ come da parte del pubblico. Io non so esattamente dove sia la responsabilita’ pubblica ed in quale quantita’ (governo/Protezione civile, regioni, province, comuni), ma so che qualcuno e’ responsabile di queste mancanze e mi piacerebbe che facesse quantomeno pubblica ammenda.
Ultimo commento su Berlusconi: se proprio Berlusconi si vuole impegnare nelle grandi opere (che mi sta benissimo) ci sono cose molto piu’ interessanti da fare di un ponte dalla dubbia stabilita’, come ad esempio garantire una doppia linea ferroviara la dove non c’e’ (e ti assicuro che i tratti sono ancora tantissimi). Ti assicuro che dopo essere stato due anni qui in Corea ed aver visitato il Giappone le ferrovie italiane fanno piangere per la disperazione.
Concordo con te che per una reazione quella della Protezione civile e’ stata eccellente, ma qui si trattava di prevenzire (torno a ripetere indipendentemente dal colore politico). Poi, se vuoi continuare a capirla a modo tuo fai pure, ma a me pare di essere stato chiaro a sufficienza.
E io te lo chiedo di nuovo, che evidentemente son duro: come lo previeni un terremoto? No, che oltre a me sarebbero curiosi di saperlo Bertolaso e tutti i vigili del fuoco che sono “indignati con Annozero per le «offensive, gratuite e strumentali dichiarazioni esternate dal conduttore della trasmissione, tendenti a screditare l’opera svolta dai lavoratori del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, nel corso delle operazioni conseguenti il nefasto sisma che ha interessato l’Abruzzo»”. Ripeto: a crioticare son buoni tutti.
Ed io torno a ripetere: non si tratta di prevenire un evento, si tratta si essere preparati a riceverlo se e quando avverra’. Non so come quello che dico tu riesca ad interpretarlo come “prevenire un terremoto”.
E’ una possibilita’ che la scienza attuale ci concede, se siamo talmente scemi da non sfruttarla…
E’ buffo come le dichiarazioni di Bertolaso e dei Vigili del fuoco, che sono stati difesi in trasmissione da tutti, suonino in questo modo.
Guarda la trasmissione, poi dimmi se davvero hanno offeso lo spirito dei Vigili del fuoco o semplicemente hanno dato voce a quella parte di popolazione che si e’ sentita lasciata da sola nel momento del bisogno.
Io so quello che ho visto, su Annozero come sul resto dei media. So che la reazione e’ stata pronta, ma e’ stata solo una reazione. Non c’e’ stata prevenzione. E non e’ certo colpa dei Vigili del fuoco. Probabilmente nemmeno di Bertolaso.
Se vuoi capire quello che ho da dire, grazie. Senno’ e’ inutile che continuiamo a parlare.
Ah, secondo te perche’ ho riportato proprio il dati dei conti correnti della Protezione civile e non quelli, faccio per dire, della Croce Rossa? Perche’ ho fatto una donazione proprio alla Protezione civile?
Non prendermi per scemo, per favore. A volte sono un po’ lento, lo ammetto, ma conosco il significato delle parole che uso.
Nessuno ti prende per scemo, anzi. Magari un po’ di parte, ma scemo proprio no.
E dimmi, chi non e’ di parte?
Se non ricordo male Dante riservava a quelle povere anime un freddo commento di Virgilio.
Poi, io saro’ anche di parte, ma mi pare di dar credito alle persone che lo meritano.
Il che vuol dire, si’, che secondo me Berlusconi non merita nessun credito, se non forse quello di essere un pessimo personaggio.
Personale opinione. Fondata dalla storia giudiziaria e personale di Berlusconi, ma sicuramente tutti quelli che gli si sono parati davanti erano di parte avversa, non puo’ essere altrimenti. Non esiste che un sant’uomo del genere non sia colpevole di nemmeno una frazione dei capi d’accusa che gli sono stati imputati.
… mi sto lasciando trasportare in un discorso che non c’entra, adesso.